Di oltre trent’anni di concerti che hanno raccontato e celebrato la storia artistica e musicale dei “Fab-Four” italiani al secolo i “Pooh”, di sicuro resterà unico e indimenticabile per i migliaia di fans il concerto che si è tenuto la sera del 18 luglio. Nella splendida e suggestiva cornice dei cortili Vanvitelliani della Reggia di Caserta, ha debuttato il tour che prende il nome dal recente album “Ancora una notte insieme”e che ha visto per l’ultima volta insieme sul palco Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Stefano D’Orazio

di Raffaele Guadagnuolo
A Caserta tour dei Pooh nell’ultima storica formazione
La nostra testata era presente ed a rappresentarla c’era il sottoscritto, il direttore Pasquale Sansone e il nostro fotoreporter Luigi Buonincontro che un pomeriggio del 26 luglio 1997 durante un photocall prima di un concerto ha avuto la fortuna di scambiare quattro parole con il gruppo facendosi anche immortalare con loro, come possiamo notare dalla foto. Il batterista D’Orazio lascia la band dopo una lunghissima carriera musicale insieme (ben 38 anni), contraddistinta da un successo musicale, difficilmente eguagliabile, con i “Fab-Four” che hanno venduto 25 milioni di dischi e 23 milioni di singoli, vinto migliaia di dischi di platino, tenuto centinaia di concerti in Italia e all’ Estero.

Ovviamente ci sono stati tutti i brani storici che il pubblico accorso numeroso si aspettava (citarne qualcuno significherebbe ometterne colpevolmente altri…) , le grandi hit, ma anche brani che non erano mai stati cantati dal vivo in precedenza. Si è consumata la serata più emozionante e irripetibile della storia musicale dei Pooh, occhi lucidi sul palco per i protagonisti e per il pubblico acclamante dai cortili della Reggia. La voglia di sperimentare che ha da sempre contraddistinto il percorso artistico del gruppo (come il famoso laser che i Pooh proiettarono nel 1978 a chilometri di distanza e che da molti venne scambiato per un Ufo!), non poteva mancare per il concerto che ha visto insieme i quattro amici per l’ultima volta. I “Fab-Four” infatti, hanno colorato le loro canzoni utilizzando i rivoluzionari Alfpha Beam 700, fari di ultima generazione appena messi sul mercato, mentre la qualità della diffusione del suono, grazie all’altissima fedeltà del sistema Audio V-Dosc, appositamente allestita nella location dei cortili con sezioni di ascolto frontali e laterali, ha avvolto tutto il pubblico in un grande abbraccio musicale. Del resto, una storia di splendidi concerti come quella dei Pooh, non poteva che finire alla grande!



Un ringraziamento ed un elogio particolare all’ufficio stampa “Parole e Dintorni” per l’impeccabile macchina organizzativa e per la squisita disponibilità nei confronti della nostra testata e di tutta la stampa presente.